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Notizie Giornali Italia

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Brian Browne Trio - Blue Browne
La Parola


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      Lettura del Giorno

      Dal libro della Sapienza
      Sap 1,1-7
       
      Amate la giustizia, voi giudici della terra,
      pensate al Signore con bontà d'animo
      e cercatelo con cuore semplice.
      Egli infatti si fa trovare da quelli che non lo mettono alla prova,
      e si manifesta a quelli che non diffidano di lui.
      I ragionamenti distorti separano da Dio;
      ma la potenza, messa alla prova, spiazza gli stolti.
      La sapienza non entra in un'anima che compie il male
      né abita in un corpo oppresso dal peccato.
      Il santo spirito, che ammaestra, fugge ogni inganno,
      si tiene lontano dai discorsi insensati
      e viene scacciato al sopraggiungere dell'ingiustizia.
      La sapienza è uno spirito che ama l'uomo,
      e tuttavia non lascia impunito il bestemmiatore per i suoi discorsi,
      perché Dio è testimone dei suoi sentimenti,
      conosce bene i suoi pensieri
      e ascolta ogni sua parola.
      Lo spirito del Signore riempie la terra
      e, tenendo insieme ogni cosa, ne conosce la voce.

      Vangelo del Giorno

      Dal Vangelo secondo Luca
      Lc 17,1-6
       
      In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
      «È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!
      Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: "Sono pentito", tu gli perdonerai».
      Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: "Sràdicati e vai a piantarti nel mare", ed esso vi obbedirebbe».
      Parole del Santo Padre

      Lo scandalo è brutto perché lo scandalo ferisce, ferisce la vulnerabilità del popolo di Dio e ferisce la debolezza del popolo di Dio e tante volte queste ferite si portano per tutta la vita. (…) Quanti cristiani col loro esempio allontanano la gente, con la loro incoerenza, con la propria incoerenza: l’incoerenza dei cristiani è una delle armi più facili che ha il diavolo per indebolire il popolo di Dio e per allontanare il popolo di Dio dal Signore. Dire una cosa e farne un’altra. (Omelia da Santa Marta, 13 novembre 2017)


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Adeodato


        Nome: Sant' Adeodato I (Deusdedit)
        Titolo: Papa
        Nascita: Roma
        Morte: 618 circa, Roma
        Ricorrenza: 8 novembre
        Tipologia: Commemorazione

        Papa Adeodato I (Deusdedit), nato a Roma e figlio di un diacono di nome Stefano, era già sacerdote da quarant'anni al tempo della sua elezione, quando fu proposto come candidato del partito che si opponeva alla politica di Gregorio I (590-604) c Bonifacio (608-615) a favore del monachesimo, ma il suo pontificato durò solo tre anni dal 615 al 618.

        Come sacerdote «amava moltissimo il clero» e s'interessò alla sua condizione: istituì, infatti, un Ufficio serale, sul modello del mattutino, e fu incline a promuovere gli ecclesiastici piuttosto che i monaci a posizioni di responsabilità all'interno della Chiesa.

        Per tutto il mandato, che fu dilaniato dalla guerra, da tumulti pubblici e da epidemie, inclusa la scabbia, seguita da un terremoto nella zona, Adeodato si occupò incessantemente dei poveri, incoraggiando il clero caduto in povertà a fare altrettanto.

        Si ritiene sia stato il primo papa a usare sigilli di piombo, o bullae, sui suoi documenti, che divennero noti, attraverso un processo di ampliamento del significato, come "bolle papali": ne esiste ancora una che risale al suo tempo. Sul letto di morte, lasciò in eredità a ciascun membro del clero una somma di denaro all'incirca equivalente a un anno di stipendio.

        Papa Onorio I (625-638) lo descrive come semplice, saggio e devoto; sebbene esistano alcuni calendari benedettini in cui è considerato membro di questo ordine, non esiste nulla che giustifichi tale affermazione.

        MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma presso san Pietro, san Deusdédit I, papa, che amò il suo clero e il suo popolo e fu insigne per semplicità e saggezza.
Ave Maria MOSE' ELIA ABRAMO FRANCESCO Girolamo

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DIVINA MISERICORDIA

La Bellezza Della Fede



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